Milano

Via San Damiano, 2 - 20122 - Milano

Tel. +39 0236564455

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Stand: 48

Giuseppe Piva Japanese Art

La galleria è specializzata in armi e armature autentiche di samurai. L’obiettivo primario della nostra attività è modificare la percezione in qualche modo “romantica” del mondo dei samurai, approcciando dal punto di vista storico-artistico lo studio degli equipaggiamenti militari giapponesi. Offrendo pezzi unici e rari a collezionisti attenti, musei e gallerie di tutto il mondo, ci impegniamo ad offrire elmi, armature e spade da samurai accuratamente selezionati. Ogni pezzo è stato scelto per la sua eccezionale qualità, unicità e conservazione. Il nostro obiettivo è quello di fornirvi le migliori armature da samurai originali e le migliori opere d’arte giapponese, garantendovi che la vostra collezione si sta arricchendo di opere genuine e di livello museale. La nostra attenzione spazia dall’epoca Kamakura ai giorni nostri, comprendendo tutte le discipline in cui si sono distinti gli artigiani e gli artisti giapponesi. La galleria è orgogliosa di presentare una collezione completa e autentica di antiche opere d’arte giapponesi, tra cui paraventi, sculture, katana, armature, netsuke e inro. La selezione di pezzi rari e ricercati è stata curata con grande attenzione, in modo da offrire le migliori scelte sul mercato internazionale. La nostra galleria, situata nel cuore di Milano, è un punto di riferimento per gli appassionati di katana, kabuto, yoroi e armature antiche da samurai. Per testimoniare il nostro impegno verso l’eccellenza, Giuseppe Piva è membro dell’International Netsuke Society e della Japanese Armor Society. Dalla inaugurazione della galleria nel 2005, Giuseppe Piva ha ottenuto il riconoscimento dei maggiori collezionisti di tutto il mondo. Siamo lieti di aver arricchito le collezioni di prestigiose istituzioni e musei quali:

  • MAO, Museo d’Arte Orientale, Torino, IT
  • Samurai Art Museum, Berlin, DE
  • The Ann and Gabriel Barbier-Muller Collection, Dallas, Texas, USA
  • Minneapolis Institute of Art, Minneapolis, USA
  • Portland Art Museum, Portland, Oregon, USA
  • Newark Museum, Newark, New Jersey, USA
  • Indianapolis Museum of Art, Indianapolis, Indiana, USA
  • The Ringling Museum of Art, Sarasota, Florida, USA
  • New Orleans Museum of Art, New Orleans, Louisiana, USA
  • The Museum of Fine Arts, Houston, Texas, USA
  • The Utah Museum of Fine Arts, Salt Lake City, Utah, USA
  • Virginia Museum of Fine Arts, Richmond, Virginia, USA
  • Herbert F. Johnson Museum of Art, Cornell University, Ithaca, NY, USA

In qualità di specialisti in particolari discipline dell’antiquariato giapponese, la galleria d’arte giapponese Giuseppe Piva è il partner ideale per i collezionisti che cercano armature e spade samurai originali, netsuke, sculture buddiste, lacche e paraventi pieghevoli. Vi invitiamo a intraprendere un viaggio affascinante nel mondo dell’arte e del patrimonio giapponese e siamo ansiosi di servirvi con la nostra impareggiabile esperienza e passione.

 

Dangae-dō tosei gusoku, periodo Edo

Armatura da samurai completa e originale in ogni suo elemento, con corazza a doppio stile
XVIII secolo

Kabuto [elmo]: eboshi-nari kabuto laccato nero, a forma di copricapo da corte. L’elmo è dotato di bellissimi stemmi laterali originali (wakidate) a forma di corna di cervo. I bordi sono ricoperti di argento inciso.

Maedate [ornamento frontale]: a forma di sole in legno dorato

Menpō [maschera]: maschera di tipo ressei-men (maschera con espressione feroce) in ferro laccato nero.

Nodowa [gorgiera]: questo raro elemento protettivo include in questo caso un raro collare di ferro per proteggere l’intero collo.

Dō [corazza]: ni-mai dō (realizzato in due parti) con doppia costruzione (dangae): la parte superiore in iyo-zane rivestita in pelle nera e la parte inferiore in kiritsuke-kozane laccata in byakudan, una rara finitura ottenuta con un sottile strato di lacca rossa su lamina d’oro. L’ultima placca di ogni fascia del kusazuri è rivestita in pelle di importazione stampata; la stessa finitura è presente su tutti gli altri elementi dell’armatura. Anche i raffinati kanamono con il fuji kamon sono ripetuti su altre parti dell’armatura.

Kote [maniche]: di tipo shino-gote, in ferro laccato nero. Le mani (tekko) recano uno stemma di famiglia secondario (ura-kamon) con sei pianeti.

Haidate [paracoscia]: di tipo kawara, costituito da piastre di cuoio rettangolari legate, ricoperte di lacca nera e decorate con due grandi stemmi di famiglia con nove foglie di fuji.

Suneate [parastinchi]: Di tipo shino, con piastre di ferro dorate e cotta di maglia.

Kōgake [protezioni dei piedi]: In ferro laccato nero. Le caratteristiche di alto livello di questa importante armatura riflettono lo status e la ricchezza del proprietario originale. Il kabuto “cornuto” di tipo eboshi è in effetti molto accattivante, e la costosa laccatura in byakudan-nuri della corazza e l’uso di pelle stampata importata dall’esterno del Giappone fanno pensare a un samurai di alto rango. La finitura complessiva dell’armatura è in lacca urushi nera, ad eccezione della corazza, per metà in byakudan-nuri e per metà rivestita in pelle nera, e dell’ultima piastra di ogni elemento, rivestita in pelle importata stampata.

 

Haira Taisho
Periodo Heian (794-1185)
XII secolo
Figura in piedi di uno dei Dodici Guardiani Celesti
Cipresso giapponese, altezza: 98 cm

I Dodici Guardiani Celesti (Jūni Shinshō) sono coloro che proteggono e preservano Yakushi Nyorai, il Buddha della medicina. Nell’arte e nella scultura giapponese vengono spesso raffigurati in un semicerchio attorno a Yakushi Nyorai a simboleggiare probabilmente i dodici voti di Yakushi o la protezione durante le dodici ore diurne, o ancora i 12 mesi, le dodici direzioni cosmiche o i dodici animali dello zodiaco cinese. I Jūni Shinshō fanno parte del Tenbu, un gruppo più grande di divinità che protegge il regno buddista. Mentre le interpretazioni sul loro significato sono diverse, i Jūni Shinshō sono sempre raffigurati con un’espressione feroce e pose marziali minacciose. Normalmente sono raffigurati con indosso un’armatura, mentre in testa possono avere un elmo o, come in questo caso, capelli appuntiti. Il loro compito principale è di proteggere Yakushi Nyorai e coloro che credono negli scritti buddisti, combattendo i nemici del buddismo. La loro espressione feroce rappresenta la rabbia contro azioni e persone malvagie. Questa scultura sembrerebbe raffigurare Haira; tra le mani, ora mancanti, brandiva probabilmente una spada sguainata. Nella storia della scultura giapponese il periodo Heian rappresenta una fase importante della scultura in legno, mostrando uno sviluppo dalla tecnica di costruzione con un singolo bocco di legno (ichiboku–zukuri) della prima fase, fino alla perfezione della tecnica di costruzione con blocchi di legno assemblati (yosegi–zukuri), tecnica comunemente usata dopo la metà dell’undicesimo secolo. A causa dell’utilizzo di questa tecnica, la maggior parte delle figure scolpite in questo periodo hanno perso le braccia originali.